Luciano Monosilio

Nasce ad Albano Laziale, cittadina dei Castelli Romani, trentacinque anni fa e inizia a farsi le ossa nel ristorante della famiglia Roscioli dopo il diploma alberghiero. Gli stage nelle cucine di Fulvio Pierangelini e Mauro Uliassi affinano il suo talento e due anni di training in un grande ristorante a Città del Capo consolidano le sue doti innate di manager di cucina. Il rientro in Italia coincide con un’esperienza di perfezionamento nella cucina tristellata di Enrico Crippa, e successivamente con l’inizio del sodalizio con Alessandro Pipero, con il quale collaborerà per i successivi otto anni. Insignito nel 2012 della stella Michelin e del titolo di Chef Emergente dal Gambero Rosso, lo chef si è reso celebre per aver sdoganato e codificato la ricetta della pasta alla carbonara nell’alta ristorazione, tanto da ottenere l’appellativo internazionale di “King of Carbonara”. Nel 2014 arriva il premio Miglior chef under 30 San Pellegrino, per la guida internazionale Identità Golose. Nel 2018 Monosilio intraprende un percorso imprenditoriale incentrato sulla diffusione della migliore cultura enogastronomica italiana, puntando sul suo ingrediente feticcio, la pasta.

La cucina di Luciano Monosilio pone le basi su una profonda conoscenza della materia e un’ottima padronanza tecnica, da cui partorisce idee intuitive, accostamenti sperimentali e sapori dal carattere deciso. La pasta, elemento cardine della cultura e tradizione nazionale, è sempre presente nei suoi menu, in forme e connubi audaci e mai scontati. Lo chef fonde tradizione e innovazione: ogni proposta del suo menu è un’evoluzione fatta di nuovi elementi, una fusione tra combinazioni non convenzionali e inusuali frutto delle sue esperienze internazionali e accenni di ingredienti di origini antiche, risalenti al patrimonio dell’epoca romana.